Panoramica dell'articolo

Porre fine alle pratiche di bancarotta fraudolenta

Per le aziende poco serie, il fallimento ripetuto può costituire un modello di business volto a sottrarsi agli obblighi di legge e al pagamento dei debiti. L’ASIPG fornirà informazioni su questa pratica molto diffusa in occasione dell’evento parlamentare e la consigliera nazionale Sandra Sollberger presenterà un’interpellanza in merito.
23.09.2026 Politica
  • Silvia Fleury presenta l'associazione e le sue attuali priorità politiche.

Il tempo e il clima sono stati al centro di molte discussioni in questa estate caratterizzata da caldo e siccità, anche nella politica federale. È quindi ovvio che Sandra Sollberger affronti l’argomento. La consigliera nazionale e maestra pittrice, che è anche membro del comitato centrale dell'ASIPG, presenta in occasione di ogni evento parlamentare uno strumento o un accessorio del proprio mestiere.

Sandra Sollberger.

Questa volta si tratta dell’app meteo. Sollberger afferma che le vernici a base d’acqua odierne possono essere applicate solo a temperature comprese tra i 5 e i 30 gradi. Per questo motivo, le previsioni meteorologiche sono molto importanti per pianificare gli interventi dei pittori all’esterno sulla facciata e per poter assegnare loro, in caso di maltempo, lavori all’interno con breve preavviso, cosa che non è sempre così semplice.

Legislazione più severa

La direttrice Silvia Fleury presenta ai 18 membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati l’associazione e una delle sue attuali richieste alla politica. «Il fallimento è un modello di business?», recita la domanda. 

Il Consiglio federale ha inasprito, a partire dal 1° gennaio 2025, la Legge federale sulle esecuzioni e sui fallimenti (LEf) con l’obiettivo di porre fine alle cosiddette «società usa e getta» e ai liquidatori di aziende. Questi ultimi utilizzano il fallimento provocato intenzionalmente come modello di business. In questo modo non possono essere perseguite se, ad esempio, non pagano fatture e salari in sospeso o non versano i contributi sociali. Poco tempo dopo aprono una nuova società con un altro nome e il «gioco» ricomincia da capo.

Manuel Brülisauer.

Una situazione frustrante

Tre imprenditori illustrano la realtà sul campo. Manuel Brülisauer, maestro stuccatore di Appenzello e presidente dell’ASIPG, afferma: «Nel nostro settore l’onestà sta diventando sempre più uno svantaggio competitivo». I cosiddetti «concorsisti» possono proporsi sul mercato con prezzi di dumping, poiché la loro struttura dei costi è molto più bassa a causa del mancato rispetto delle norme. Ciò danneggia le aziende che formano gli apprendisti, versano i contributi sociali, rispettano il contratto collettivo di lavoro e svolgono ogni giorno un «lavoro corretto, di qualità e onesto».

«Questo porta a una situazione che personalmente trovo molto frustrante», afferma Brülisauer. Egli fa appello alla politica e alla società affinché prendano sul serio il problema, che non è un fenomeno marginale, ma «un rischio strutturale per gli scambi economici».

  • Ivo Durrer.

Una sfida per le commissioni paritetiche

Benjamin Zehnder, maestro pittore di Einsiedeln (SZ) e presidente dell’ASIPG, illustra la questione dal punto di vista delle commissioni paritetiche di categoria. Queste ultime verificano il rispetto delle disposizioni del contratto collettivo di lavoro. Il fallimento è uno strumento che le aziende utilizzano per sottrarsi al pagamento di una penale in caso di violazioni del CCL. Spesso si tratta di salari minimi o indennità di pausa pranzo non corrisposti, del mancato rispetto dei requisiti in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute o della mancanza di registrazioni dell’orario di lavoro conformi al CCL.

Benjamin Zehnder.

Queste pratiche commerciali poco serie vanificano lo scopo dei controlli effettuati dagli organi esecutivi costituiti in modo paritetico e «minano la fiducia nel nostro sistema indipendente basato sul partenariato sociale per il rispetto del CCL», afferma Zehnder.

Chiude Ivo Durrer, maestro pittore di Kriens e presidente centrale dell'ASIPG. Ringrazia i parlamentari per aver dedicato del tempo ad ascoltare le richieste dell'ASIPG. Spiega che a subire le conseguenze delle bancarotte non sono solo le imprese serie del settore della pittura e dell’intonacatura, ma anche i committenti. Questi ultimi si ritrovano con lavori incompiuti quando l’impresa esecutrice fallisce.

Interrogazione al Consiglio federale

Durrer chiede ai membri del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale di sostenere un’interpellanza che sarà presentata da Sandra Sollberger. Con essa, ella esorta il Consiglio federale a rispondere a due domande: 1. I curatori fallimentari adempiono all’obbligo di denuncia di crimini e delitti previsto dalla revisione della LEF? 2. Quali delle misure recentemente introdotte mirano a contrastare il modello di business del «fallimento seriale» e in che modo vengono attuate tali misure, ovvero quali esperienze si sono raccolte al riguardo?

Testo e immagini: Raphael Briner

Alleggerire l’onere delle aziende di formazione

Il Consiglio federale è incaricato di contrastare la crescente carenza di personale qualificato attraverso misure di sostegno mirate a favore delle aziende di formazione, quali detrazioni fiscali, l’ulteriore sviluppo del concetto di consorzi di aziende di formazione, nonché agevolazioni normative e amministrative. Se necessario, occorre adeguare il quadro giuridico.
Questo è il testo di una mozione presentata dalla consigliera nazionale e maestra pittrice Sandra Sollberger nella sessione autunnale del 2023. Nel frattempo, entrambe le Camere del Parlamento hanno approvato la mozione; il Consiglio degli Stati l’ha approvata la scorsa settimana con alcune modifiche. Pertanto, la mozione torna al Consiglio nazionale.

 
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