Prende il via l’attuazione della revisione della formazione di base
Nel 2025 sono state raggiunte tappe decisive nel processo di revisione della formazione di base. I documenti centrali di base e di orientamento relativi alla revisione della formazione di base sono stati elaborati, esaminati internamente e corretti in più fasi. Tale processo è stato condotto in stretta collaborazione con gruppi di esperti competenti.
Importante è stata l’approvazione dei documenti di base, sottoposti a revisione, da parte della commissione per lo sviluppo professionale e la qualità (SP&Q). L’orientamento a livello di contenuti della nuova formazione di base è stato così determinato in maniera vincolante. A integrazione di ciò è stato elaborato un programma di informazione e preparazione che funge da guida per la successiva attuazione in tutti i luoghi di apprendimento.
Con la presentazione della richiesta di una consultazione esterna presso la Confederazione, i Cantoni, le associazioni e le scuole, il processo di riforma è stato ulteriormente ampliato e ha ottenuto un ampio sostegno. Contemporaneamente, nella Svizzera tedesca, è stata presa la decisione di lasciare invariata la tanto discussa denominazione professionale di Gipser/in-Trockenbauer/in EFZ (gessatrice-costruttrice a secco/gessatore-costruttore a secco AFC). Nella Svizzera romanda e in quella italiana la denominazione sarà modificata rispettivamente in plâtrier/plâtrière CFC e gessatore/gessatrice AFC.
Una volta completati i lavori concettuali, nel 2026 la revisione è entrata nella fase di attuazione: sulla base del programma di informazione e preparazione (Programma IP), che è stato approvato, l’introduzione della formazione di base sottoposta a revisione avviene in modo coordinato e graduale in tutti i luoghi di apprendimento.
Nel primo trimestre del 2026 ci si concentrerà sull’analisi dei pareri emersi dalla consultazione esterna e sulla successiva revisione dei documenti di base. Parallelamente avrà inizio la pianificazione dettagliata dell’attuazione nella quale si definiranno chiaramente i ruoli, le responsabilità e le tempistiche per le aziende, le scuole professionali e i corsi interaziendali.
I documenti per l’attuazione
A partire dal secondo e terzo trimestre del 2026, su questa base, verranno elaborati i documenti per l’attuazione specifici per i luoghi di apprendimento; tra questi figurano, tra l’altro, strumenti di formazione ed educazione per le aziende di tirocinio, programmi e basi di valutazione per i corsi interaziendali così come l’ulteriore sviluppo dei programmi d’insegnamento per le scuole professionali. Tali lavori verranno coordinati e realizzati in stretta collaborazione con gli attori coinvolti.
Nel quarto trimestre del 2026 inizierà l’informazione mirata e la preparazione dei responsabili della formazione professionale. Eventi informativi, corsi e misure di accompagnamento garantiranno che tutte le parti coinvolte acquisiscano familiarità con le novità già in una fase iniziale e che la preparazione dell’attuazione sia orientata alla pratica.
Prospettive per il 2027
Nel corso del primo semestre del 2027 verranno completati gli ultimi lavori preparatori: si proseguirà con le misure di formazione e d’informazione che verranno approfondite per garantire una transizione senza intoppi.
La formazione di base sottoposta a revisione entrerà in vigore come previsto nell’estate 2027. Si raggiungerà così una tappa decisiva per il futuro delle nostre professioni e dei nostri mestieri: le professioni di pittore e di gessatore disporranno di una formazione di base moderna, strutturata in modo chiaro e orientata al futuro che terrà conto in modo sostenibile delle esigenze del settore.